IL PROBLEMA

L’operazione di pulizia delle matrici di estrusione ricopre una certa importanza e incide sui costi in modo importante, seppur sia confinata ai margini del processo produttivo. Basti pensare all’operazione necessaria per smaltire i bagni di Soda Caustica (NaOH), usati per rimuovere l’alluminio, che, insieme ai risciacqui, rimane il principale problema. Le aziende che eseguono trattamenti di ossidazione anodica o verniciatura, o più in generale quelle che possiedono un depuratore, possono avviare il tutto al depuratore, ma in questo modo creano, purtroppo, una quantità di fanghi eccessiva date le capacità dell’impianto.

IL PROBLEMA

L’operazione di pulizia delle matrici di estrusione ricopre una certa importanza e incide sui costi in modo importante, seppur sia confinata ai margini del processo produttivo. Basti pensare all’operazione necessaria per smaltire i bagni di Soda Caustica (NaOH), usati per rimuovere l’alluminio, che, insieme ai risciacqui, rimane il principale problema. Le aziende che eseguono trattamenti di ossidazione anodica o verniciatura, o più in generale quelle che possiedono un depuratore, possono avviare il tutto al depuratore, ma in questo modo creano una quantità di fanghi eccessiva date le capacità dell’impianto.

Infatti, il volume di fanghi generato è considerevole se si pensa che per ogni chilo di alluminio asportato dalle matrici, si generano 7,5 chili di fango! A cui vanno aggiunti circa altri 7 kg di agenti neutralizzanti e acqua per il loro trattamento, arrivando a circa 15 kg di materiale inquinante da smaltire.

Risulta considerevole il volume di fanghi generato, se si pensa che per ogni chilo di alluminio asportato dalle matrici, si generano 7,5 chili di fango! A cui vanno aggiunti circa altri 7 kg di agenti neutralizzanti e acqua per il loro trattamento, arrivando a circa 15 kg di materiale inquinante da smaltire.

LA SOLUZIONE: CLEAN-ALL

LA SOLUZIONE: CLEAN-ALL

Isinnova ha, perciò, messo a punto e brevettato un nuovo metodo, dopo aver effettuato diverse prove sia in scala che su impianti reali. Questo metodo prevede di scongiurare la maggior parte dei difetti relativi al metodo tradizionale di pulizia, tra cui:
• notevole riduzione dei tempi di fermo della matrice necessari al bagno in soda;
• riduzione drastica nell’acquisto della soda e dai costi della sua gestione;
• riduzione drastica dei costi di smaltimento dei residui del bagno;
• notevole riduzione dell’impatto ambientale;
• recupero dell’alluminio residuo in matrice, che prima andava perso, reagendo con la soda caustica.

Dopo diverse prove, sia in scala che su impianti reali, Isinnova ha messo a punto e brevettato un nuovo metodo che prevede di scongiurare la maggior parte dei difetti relativi al metodo tradizionale di pulizia, tra cui:
• notevole riduzione dei tempi di fermo della matrice necessari al bagno in soda;
• riduzione drastica nell’acquisto della soda e dai costi della sua gestione;
• riduzione drastica dei costi di smaltimento dei residui del bagno;
• notevole riduzione dell’impatto ambientale;
• recupero dell’alluminio residuo in matrice, che prima andava perso, reagendo con la soda caustica.

clean all pulizia matrici

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