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CHI HA INVENTASTO IL FRISBEE?

Chi non ha mai trascorso una giornata di relax all’aria aperta lanciando agli amici un oggetto rotondo a forma di “disco volante”? Sì, stiamo parlando del Frisbee, diventato anche nel nostro Paese uno dei passatempi più diffusi e apprezzati, soprattutto durante la bella stagione.

Il termine è in realtà un marchio registrato della ditta di giocattoli Wham-O, ma che viene usato in forma generica per riferirsi allo sport e ai dischi che si lanciano con la mano. Un lancio che può essere eseguito sfruttando svariate tecniche, ma in ogni caso al frisbee deve essere imposta una rotazione, che costringe l’aria sottostante ad allontanarsi dal centro verso i bordi: essendo questi ultimi sollevati, si crea un “cuscino d’aria” su cui il frisbee galleggia durante il volo.

frisbee Isinnova

Nato dalla fantasia degli americani Warren Franscioni e Walter Frederick Morrison, il famoso “disco volante” fu il frutto di ripetuti tentativi di ottenere un disco di plastica perfettamente aerodinamico. Morrison ebbe la prima idea nel 1937, lanciando un coperchio di una confezione di popcorn alla fidanzata. Il coperchio dei popcorn presto venne sostituito da forme per dolci, più aerodinamiche e facilmente reperibili.

Nel 1946, abbozzò l’idea del primo “disco volante” chiamato Whirlo-Way. Nel 1948 l’investitore Warren Franscioni pagò per lo stampo in plastica. Lavorando nel garage di Franscioni, i due soci riuscirono a mettere a punto un bordo arrotondato che avrebbe garantito la massima elevazione nel volo e una facile presa. Franscioni e Morrison chiamarono la loro creazione Flying Disc (qualcuno dice, invece, che venne chiamato Flying Saucer, letteralmente “piattino volante”).

Dopo vendite non esaltanti, Fred & Warren si divisero all’inizio del 1950. Nel 1955, Fred disegnò il Pluto Platter, l’archetipo di tutti i dischi moderni e nel 1957 ne vendette i diritti alla Wham-O, azienda di giocattoli, la quale continuò la commercializzazione come Pluto Platter, fino al giugno del 1957, quando iniziò a utilizzare il nome Frisbee. L’origine del termine deriva dal nome di una pasticceria statunitense (la Frisbie Pie Co.) fornitrice di crostate per mense scolastiche, le cui teglie circolari di latta venivano riutilizzate per lo svago degli studenti del New England. La Wham-O si accorse presto che il nome Frisbie era già di uso comune e coniò ben presto il termine Frisbee per identificare il disco volante.

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