Siamo arrivati alla fine del processo di sviluppo della nostra idea e finalmente, dopo un lavoro che non sarà affatto stato breve e semplice, abbiamo il nostro nuovo prodotto tra le mani, pronto ad essere commercializzato.
Dopo mesi, magari anni di ideazione e progettazione ci troviamo a dover affrontare l’ultima fase, ovvero quella del marketing. Ma come promuovere un prodotto in modo davvero efficace? Come pubblicizzare un prodotto affi nché si possa trasformare in un vero e proprio successo commerciale?

La società sta cambiando, le abitudini cambiano, le esigenze aumentano, i rapporti interpersonali si evolvono e migliorano anche i metodi di promozione.
Di fatto stiamo vivendo una vera e propria diversificazione in moltissimi aspetti della vita, che di conseguenza modificano l’approccio della gente con i mezzi di comunicazione e i prodotti. La pubblicità sui canali definiti tradizionali (televisioni, quotidiani, fi ere, volantini, ecc.) non è morta, ma di fatto l’esplosione dei social network e dei canali digitali li ha di molto ridimensionati, proprio a causa della diversificazione delle strategie a cui bisogna ricorrere.
Le grandi aziende, già affermate negli anni precedenti, hanno le potenzialità economiche per poter sostenere promozioni anche attraverso canali mediatici come la televisione o la radio, mezzi di promozione ancora molto potenti, ma che procedono a discapito della qualità con una pubblicità che risulta essere comunque molto invasiva.

CANALE GIUSTO A SECONDA DEL PRODOTTO
Il punto focale del nuovo modo di fare pubblicità è puntare a migliorare l’esperienza del pubblico cui ci rivolgiamo nei confronti del nostro prodotto e marchio attraverso la condivisione di contenuti di qualità che garantiscano un rapporto durevole e non occasionale. Per questo motivo la pubblicità tradizionale non è in grado di garantire più i risultati di una volta, e la conseguenza più grave di affidarsi a un marketing incontrollabile comporta soprattutto spreco di denaro, perché non permette concretamente di ottimizzare i propri investimenti. Sono già presenti segni che identificano cambiamenti in atto anche tra le grandi aziende, che hanno fatto della pubblicità di massa il loro punto di forza.

L’assenza di interazione, di un’informazione mono direzionale, ha portato le grandi aziende a riprogrammare il proprio marketing per favorirne la partecipazione e dare precedenza all’importanza del messaggio di chi prima subiva informazione in via definitiva e senza possibilità di esitazione, ovvero da parte di coloro a cui è diretta la pubblicità. La gente conosce quello di cui ha bisogno e accoglie solo quello che si aspetta di ricevere. È necessario valutare a fondo se il proprio prodotto soddisfa il loro bisogno in maniera non invadente.

PER INIZIARE
Per capire come promuovere un prodotto al meglio bisogna per prima cosa individuare il target di riferimento. Per pubblicizzare e vendere un prodotto in modo vincente, infatti, è necessario avere ben chiaro in testa la tipologia del proprio pubblico: è impensabile e controproducente mirare in maniera generale a tutta la popolazione, bensì bisogna ritagliare una fetta del mercato, quella in cui la presentazione del tuo prodotto può sortire i migliori risultati. Tutto dipende ovviamente dal tipo di prodotto che si vuole vendere: il target può essere costituito da uomini tra i trenta e i quarant’anni che praticano attività sportiva, o da donne trentenni con bambini in età prescolare, studenti.

IMPORTANZA DEL DIGITAL MARKETING
Tutti conoscono l’importanza del digital marketing, eppure secondo uno studio condotto da Smart Insights, il 44% delle aziende che dichiarano di fare comunicazione online possiedono una vera e propria strategia.
Partiamo riducendo il concetto ai minimi termini: il digital marketing è l’insieme di attività che affianca le strategie di vendita tradizionali intercettando la domanda delle persone che si connettono a internet per ricercare informazioni, acquistare e svagarsi.

I numeri sono enormi come è possibile vedere dall’infografica in fondo alla pagina. I canali tradizionali, come detto prima, hanno sempre favorito i grandi brand, cioè quelli capaci di stanziare elevati budget per la pubblicità. Il digitale ha operato una svolta epocale, aprendo le porte dell’esposizione a tutte le realtà commerciali: non presentando barriere di ingresso, il digital marketing consente a tutti i brand di far conoscere il proprio prodotto al pubblico di riferimento (brand awareness) e aumentare le vendite. Inoltre, altra grande differenza dai canali tradizionali, la comunicazione con i potenziali clienti non è più unidirezionale, cioè dall’azienda al consumatore, ma assume i connotati del dialogo, dello scambio. Andando oltre lo slogan ad effetto, le campagne di marketing online possono essere modificate nei contenuti e adattate a specifiche caratteristiche demografi che (sesso, posizione, età, interessi, ecc.) in un tempo rapidissimo rispetto ai canali tradizionali. Un ulteriore vantaggio del marketing digitale è che ci permette di valutare subito il costo per ognuna persona raggiunta, valutando in maniera abbastanza precisa il nostro ritorno sull’investimento.
Tutto ciò, si può fare con un volantino?