Analizzare il mercato per innovare e migliorare

RICERCA DI MERCATO

Lo scopo principale di un’indagine di mercato, durante il processo decisio¬nale, è fornire le giuste informazioni per compiere le migliori scelte. Una ricerca di mercato riguarda la raccolta e la valutazione di dati specifici, al fine di aiutare chi produce a migliorare la propria attività. Le motivazioni che possono portare a non prendere in considerazione lo svolgimento di una ricerca di mercato prima di lanciare il proprio prodotto/offerta sono diverse:
– costi elevati;
– difficoltà nel concretizzare quanto appreso dalla ricerca nel “business reale”;
– impossibilità a fare ricerche di mercato su prodotti o servizi non ancora esistenti.

Fino a qualche anno fa una ricerca di mercato tradizionale (questionari, interviste, ecc) poteva costare da decine di migliaia di euro per ricerche locali e raggiungere cifre milionarie, nel caso di progetti su scala internazionale. La diffusione di internet però, ha abbassato notevolmente i costi e la mole incredibile di dati online ha reso molto più facile reperire informazioni utili (fatturati, trend, dati Istat analisi dei consumi, ecc). Anche i social networks sono una fonte incredibile di dati, permettendo con pochi euro di raccogliere dati e profilare i propri utenti. Affidarsi a società esperte nel campo è sicuramente più costoso ma le recenti novità in materia di sgravi fiscali come il credito d’imposta possono aiutare ad affrontare la spesa.

Il trasferimento di quanto appreso dall’indagine allo sviluppo del prodotto è un tema delicato ma negli ultimi tempi chi si occupa di ricerche di mercato offre servizi di analisi e consulenza atti a gestire le informazioni e contestualizzarle alla realtà aziendale.

Spesso questi sono solo dei preconcetti e la realtà delle cose può essere anche molto diversa

CONSUMATORE

Il paletto che frena startup e PMI dal condurre ricerche di mercato è il presupposto che i consumatori non sanno ciò che vogliono finché non lo vedono. Questo è vero solo in parte. Supponiamo di tornare indietro di 10 anni. Il consumatore non sa di volere uno smartphone, ma una ricerca di mercato potrebbe evidenziare il bisogno di comunicare velocemente e poter accedere comodamente ad internet anche fuori casa. Queste informazioni potrebbero indirizzare chi produce telefoni cellulari verso modelli che rispondano a quelle caratteristiche.

L’indagine di mercato consente di sviluppare e valutare strategie per lo sviluppo e la progettazione dei prodotti, per la distribuzione e la vendita.
Il miglior modo di procedere per effettuare indagini di mercato su argomenti abbastanza complessi è quello di ricorrere alle cosiddette indagini integrate che si realizzano in due fasi:
– 1ª fase: ricerca qualitativa;
– 2ª fase: ricerca quantitativa o estensiva.
Prima si individuano e si capiscono tutte le sfaccettature di un fenomeno e poi si quantificano, se ne misura cioè l’ampiezza, l’estensione. Dato che molti addetti al marketing sono più interessati ai dati quantitativi (che spesso sono proprio i primi o gli unici dei quali avvertono l’esigenza) alcune società di ricerche di mercato hanno rovesciato la sequenza delle indagini integrate e hanno invertito la fase quantitativa con quella qualitativa. Quindi, prima misurano e quantificano e poi, eventualmente, fanno un’indagine qualitativa per capire meglio quello che emerge dalla quantitativa. Si tratta di una sequenza sbagliata. Infatti, se prima di tutto non si studia adeguatamente un fenomeno dal punto di vista qualitativo, non è possibile quantificarlo in maniera appropriata. A parte quanto descritto sopra, le motivazioni che potrebbero portare a svolgere una ricerca di mercato sono molteplici: la sensazione che ci sia qualcosa che non funziona al meglio o che manchino delle informazioni per prendere delle decisioni; non aver analizzato bene il target di riferimento; reperimento di informazioni oppure analisi delle stesse.

Prima di intraprendere una ricerca di mercato quindi, è vitale sapere a quali informazioni si vuole arrivare, in modo da poter strutturare una ricerca finalizzata ad un obiettivo preciso. Un’analisi delle priorità è fondamentale, perché la ricerca che vuole rispondere a tutto spesso si ritrova a non rispondere a nulla, e lasciando un’infinità di dati tanto interessanti quanto inutili. Una volta identificate in modo più specifico le aree in cui abbiamo bisogno di informazioni bisogna restringere il campo di azione
Dopo la fase di raccolta informazioni potrebbe capitare delle difficoltà interpretare i risultati della ricerca.
Questo capita più spesso quando si svolgono ricerche di mercato quantitative, perché richiedono un’elaborazione dati e perché spesso, quando si vogliono prendere decisioni importanti, si cerca di farlo con una solida base statistica di appoggio.
Ma sia che si decida di rivolgersi ad un’agenzia, a un freelancer o di fare una ricerca di mercato per conto proprio, non saranno mai i numeri a prendere le decisioni, ma chi ha commissionato la ricerca.

2019-01-02T08:58:14+00:00Novembre 19th, 2018|